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Articoli di Paolo Martino

San Lazzaro il perseguitato

San Lazzaro il perseguitato

Paolo Martino | 19 ottobre 2012 eng

"Tutti parlano della Siria, ma nessuno fa niente. Possibile che il mondo intero, vedendo le frustate che riceviamo, si sia messo a contarle invece che fermarle?", Ibrahim ha vent'anni, vive a Damasco e vuole una Siria diversa. L'ultima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut", un intenso viaggio alla scoperta della diaspora armena mediorientale



passaporto

Turista a Damasco

Paolo Martino | 5 ottobre 2012 eng

Damasco. Quando l'autore ci arriva, nel dicembre del 2011, la rivolta contro Bashar Al Assad dura da dieci mesi. In città, sotto lo sguardo onnipresente del dittatore tutto sembra tranquillo, ma al tempo stesso assente e precario. Anche per la storica comunità armena, di nuovo preda del suo destino di cronica insicurezza. Tredicesima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



E' Vartuhi, tua sorella

E' Vartuhi, tua sorella

Paolo Martino | 21 settembre 2012 eng

"Nel tempo i paesi in cui viviamo, il Libano, la Siria, la Giordania, l'Iraq sono diventati casa nostra. L'arabo è diventata la nostra lingua. Il pane azzimo è diventato il nostro cibo. Ma noi, non lo dimentichiamo mai, apparteniamo a un'altra storia". Nella dodicesima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut" Paolo Martino ritorna tra gli armeni del Libano



I tramonti e il tipografo d'Amman

I tramonti e il tipografo d'Amman

Paolo Martino | 14 settembre 2012 eng

Amman è la capitale di un paese in bilico tra la fedeltà a una monarchia filo occidentale e l'onda d'urto della Primavera araba. Una comunità di tremila armeni, piccolo astro nel firmamento della diaspora, vive e sopravvive alle contraddizioni del Medioriente. L'undicesima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



Gli armeni di Musa Dagh

Gli armeni di Musa Dagh

Paolo Martino | 7 settembre 2012 eng

Un armeno, un siriano e un turco giocano a carte nell'unica locanda del paese. I tre animano una sala vuota con battute rituali e col vapore dei loro caffè. Ognuna delle loro vite è sintesi di storie individuali e collettive finite male, dimenticate, come questo luogo, nella provincia turca dell'Hatay al confine con la Siria. La decima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



Dyarbakir - P.Martino

Il macigno della verità

Paolo Martino | 31 agosto 2012 eng

1915, nelle campagne intorno a Diyarbakyr armeni e curdi convivono da secoli nella miriade di villaggi dell'altopiano. Poi la caccia alle streghe lanciata da un Impero ottomano sull'orlo dell'implosione. La pulizia etnica dell'Anatolia è sistematica ma alcuni riescono a salvarsi, aiutati dalla fortuna o dai vicini di casa. La nona puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



Van, turchia

Van e Tamara, un unico destino

Paolo Martino | 24 agosto 2012 eng

Una città simbolo della resistenza armena. Rasa al suolo due volte, prima dalle truppe ottomane e poi dal terribile terremoto dell'autunno scorso, Van sembra condividere il destino con la bellissima Tamara, figura leggendaria, scomparsa negli abissi del lago su cui si affaccia. L'ottava puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



Igdir, museo del genocidio turco - foto di Paolo Martino

Sarkan il custode

Paolo Martino | 10 agosto 2012 eng

Quando uno stato si fonda su un mito, quel mito dev'essere difeso a tutti i costi. Sono queste parole di un professore universitario armeno che tornano in mente a Paolo attraversando le stanze gelide del Museo del genocidio turco, a Igdir. Qui la storia diventa mito e il passato viene sconvolto. La settima puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



Turchia - Ani, chiesa del Redentore

Il pascolo delle capre d'angora

Paolo Martino | 3 agosto 2012 eng

Lande desolate, dove i contrafforti del Caucaso scendono a scaloni verso l'altopiano anatolico e i nomi, più che dalla storia, vengono dati dalla politica. La sesta puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



Il ritratto e il rapace

Il ritratto e il rapace

Paolo Martino | 27 luglio 2012 eng

L'incontro con Vartuhi e con il destino che la separò dalla sorella nel 1946. Vive a Musa Dagh, in Armenia, dove un enorme falco appollaiato ricorda i combattenti armeni che nel 1915 si opposero alle truppe ottomane. La quinta puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



Museo Musa Dagh - Carta d'imbarco per Armenia 1948 foto di Paolo Martino

A bordo della Pobeda

Paolo Martino | 20 luglio 2012 eng

Vartuhi è partita da Beirut nel 1946, per raggiungere l'Armenia sovietica a bordo della nave "Pobeda". Nella terra di Stalin, però, i sopravvissuti al genocidio hanno visto il sogno di una patria trasformarsi in incubo. In viaggio verso il Caucaso sui sentieri delle migrazioni, quarta puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



La nostalgia prima del ricordo

La nostalgia prima del ricordo

Paolo Martino | 13 luglio 2012 eng

I passi lenti del professor Adakessian nei corridoi dell'università armena di Haigazian, Rafi e la sua fabbrica di scarpe nel centro di Beirut, il presente che si rifà vivo nelle foto d'epoca della Pobeda, nave russa che trasferì migliaia di armeni libanesi nell'Armenia sovietica. La terza puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



La lotta armata di Sarop

La lotta armata di Sarop

Paolo Martino | 6 luglio 2012 eng

Guardia del corpo di Arafat, poi protagonista della lotta armata armena e infine per 10 anni in un carcere siriano. "Quando sono uscito tutto era cambiato, l'Urss non esisteva più". L'incontro, nel quartiere armeno di Beirut, con Sarop. La seconda puntata del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



Benvenuto tra gli armeni del Libano

Benvenuto tra gli armeni del Libano

Paolo Martino | 29 giugno 2012 eng

Sull'altopiano della Bekaa, in Libano, in compagnia di Hrayer, un ragazzo della comunità armena locale. Tra ortaggi, alberi da frutto e un tragico passato. La prima tappa del reportage "Dal Caucaso a Beirut"



Il Colosseo

Quando le strade non finiscono a Roma

Roma | Paolo Martino | 26 ottobre 2010 eng

Tutte le strade, si dice, portano a Roma. Anche quella di Mussa Khan e di migliaia di muhajirin afghani per cui l'Italia è soltanto una tappa della tormentata ricerca di una vita migliore. Qui, tra i cantieri che costeggiano la Stazione Ostiense, si interrompe il racconto di un viaggio che non ha fine



Il porto di Ancona - P.Martino

La roulette dell'asilo

Ancona | Paolo Martino | 22 ottobre 2010 eng

Ancona, Italia. Ecco l'"Europa" sognata da Mussa Khan. Anche qui, però, ad accogliere i muhajirin reti metalliche e procedure che rendono la richiesta di asilo una prospettiva sfuggente e lontana



Graffiti a Igoumenitsa - P.Martino

Destinazione Europa

Igoumenitsa | Paolo Martino | 19 ottobre 2010 eng

A Igoumenitsa i muhajirin sognano l'Europa. Non importa che ci siano già, per loro quella che conta comincia al di là dell'Adriatico. Qui anche Mussa Khan, come molti prima di lui, tenta le sue carte con la sorte



notte

I ragazzi delle reti

Patrasso | Paolo Martino | 12 ottobre 2010 eng

Patrasso. Insieme a migranti di mezzo mondo, anche i muhajirin aspettano il momento buono per scavalcare le reti che delimitano il porto, in un surreale e pericoloso gioco a rimpiattino con la polizia. La posta, però, è alta: una nave verso l'Italia e il sogno chiamato "Europa"



Omonia, stazione della metro

L'altro lato dell'acropoli

Atene | Paolo Martino | 5 ottobre 2010 eng

Atene. Il luogo di nascita della democrazia, cela un lato oscuro e doloroso. Sono le strade e le piazze in cui i muhajirin vivono nell'illegalità, in attesa di un futuro che non arriva. Un buco nero che inghiotte vite e destini e in cui Mussa Khan sembra essersi perduto



Permesso di soggiorno greco per richiedenti asilo

Grecia povera, povera Grecia

Salonicco | Paolo Martino | 28 settembre 2010 eng

Vittime di conflitti che non li riguardano. Come quello annoso tra Grecia e Turchia, che ha lasciato un'eredità mortale di mine lungo il confine dell'Evros. Ma anche una volta arrivati nella sospirata terra ellenica, i muhajirin trovano un paese in piena crisi economica, sempre meno disposto ad offrire loro protezione ed asilo



Dragana Veljović ha un'azienda agricola nei pressi di Kraljevo, Serbia meridionale. Produce di tutto ma è soprattutto conosciuta per la sua grappa denominata ''Rakjia iz Rakije", prodotta con una ricetta segreta custodita da secoli dalla sua famiglia. Quest'anno ha partecipato a Terra Madre, con visite a Torino ed in Trentino. Riprese e montaggio Andrea Pandini, intervista di Davide Sighele [febbraio 2011]

Viorel Boldis è nato a Oradea (Romania). Autore di racconti e poesie, vive e lavora in Italia dal 1995. In questo breve video realizzato da Leonardo Artami di LeonBlues.com , con musiche di Salvatore Panu, racconta di quando oltrepassò il confine da immigrato clandestino. Da quel giorno divenne "poeta migrante" [gennaio 2011]

Giorgio Comai di Osservatorio Balcani e Caucaso, in collaborazione con il Comitato per la pace nel Caucaso , ha intervistato Majnat Kurbanova

Demagogia politica. E' questa secondo Jean-Arnault Dèrens, caporedattore de "Le Courrier des Balkans ", la forza reale dietro la stretta recentemente annunciata dal presidente francese Nicolas Sarkozy sulle comunità rom e migranti. Un'intervista di Francesco Martino dell'OBC [12 agosto 2010]

Sul Kosovo la Cig ha evitato di affrontare il nodo centrale, cioè l'esistenza o meno di un diritto alla secessione, e ha perso così un'occasione importante. E' l'opinione di Antonio Cassese, giurista di fama e primo presidente del Tribunale Internazionale per i crimini nell'ex Jugoslavia, intervista di Francesco Martino di OBC [luglio 2010]

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