Articoli di Paolo Bergamaschi*
Serbia e Kosovo, dialogo obbligato in sala d’aspetto
Il cammino di Belgrado e Pristina verso Bruxelles è segnato, ma il sogno ha perso di intensità e l'Europa sta rinunciando ai propri valori. Note sullo stato del dialogo tra Serbia e Kosovo a margine di un viaggio nella regione
Armenia, paura di perdere la pace
Una delegazione del Parlamento europeo si è recata in Armenia per parlare dei nuovi accordi di associazione con l'UE. Ma a Yerevan, il tema numero uno resta sempre il Karabakh. Il racconto di Paolo Bergamaschi, Consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo
Karabakh, l'invalicabile confine
Una delegazione del Parlamento europeo aveva in programma di recarsi da Baku in Nagorno Karabakh senza passare per la Georgia. Ma l'attraversamento di questo confine non riconosciuto si è rivelato per l'ennesima volta impossibile. Le riflessioni di Paolo Bergamaschi, Consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo, su questo conflitto in cui la diplomazia non riesce a sbloccare lo status quo
Il nuovo volto di Baku
Una delegazione della commissione esteri del Parlamento europeo ha visitato Baku in vista dei negoziati sui nuovi accordi di associazione tra UE e Azerbaijan, incontrando autorità locali, rappresentanti di ONG e di organizzazioni internazionali. Paolo Bergamaschi, Consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo, racconta ai lettori di Osservatorio le sue impressioni
Strade aggrovigliate tra Ankara e Bruxelles
Più la Turchia si avvicina all’Europa, sforzandosi di intraprendere il cammino delle riforme, più l’Europa si ritrae incapace di dar seguito alle promesse affrontando razionalmente la situazione. Da una conferenza su “La Turchia in Europa”, reportage di Paolo Bergamaschi
Il soft power dell'Unione europea
Diario di viaggio di una delegazione di europarlamentari a Belgrado, nel decennale della caduta di Milošević. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Usa-Ue, braccio di ferro sul Kosovo
La missione europea Eulex spinge sull'acceleratore, i dissidi con gli americani, il Kosovo e la corruzione. Un reportage tra strade (in costruzione) e salotti surriscaldati della diplomazia
Il bambino è cresciuto
Alla vigilia delle amministrative del 15 novembre, il Kosovo rivendica la volontà di essere davvero indipendente. "Non abbiamo più bisogno di baby-sitter", è il messaggio che la società kosovara vuol fare pervenire a Bruxelles. Reportage
Penitenziario numero 13
La missione del Parlamento europeo a Chişinău dopo la rivolta di aprile. L'inchiesta, le testimonianze e le voci degli arrestati. La diatriba sul voto, la posizione dei moldavi all'estero. Reportage
La città rosa
Yerevan, un anno dopo. Le voci dal carcere delle persone ancora detenute per gli incidenti del primo marzo 2008, la posizione del presidente Sargsyan, il nuovo scenario regionale
Porte chiuse sul Vardar
Viaggio in Macedonia, nell'attesa di un segnale positivo da parte di Bruxelles per l'entrata nell'Unione. Il ruolo di Atene e la disputa sul nome del Paese. La stanchezza dell'Europa, la stanchezza di Skopje. Reportage
Il figliol prodigo
Le pagelle 2008 assegnate dalla Commissione Europea ai Balcani occidentali. La Serbia, dopo lunghi anni di emarginazione, sembra essere salita decisamente sul treno per Bruxelles. L'incognita dell'Aja e le aspettative dei cittadini. Reportage
















