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Articoli di Gegam Bagdasaryan

Dettaglio del ministero degli Esteri, Tehran

L'Iran: niente forze straniere in Karabakh

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 26 maggio 2011

L'Iran è l'unico Paese terzo - oltre a Armenia e Azerbaijan - a confinare con la zona del conflitto in Nagorno Karabakh. E lungo quel confine non vuole nessuna forza di peacekeeping internazionale. Un'analisi



Un carro armato in Karabakh

Azerbaijan, la retorica militarista è diplomazia

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 6 maggio 2011

Secondo l'analista Gegam Bagdasaryan, "più si parla di guerra e meno la si fa". I frequenti riferimenti ad un intervento bellico dell'Azerbaijan in Nagorno Karabakh sarebbero a suo avviso mirati ad ottenere vantaggi nei negoziati. Ma continuano gli incidenti sulla linea di contatto e il pericolo di guerra rimane concreto



Il minareto della moschea di Aghdam - Nagorno Karabakh

I monumenti islamici del Karabakh

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 3 gennaio 2011

Moschee, minareti, cimiteri... nei territori controllati dal governo indipendentista del Nagorno Karabakh vi sono numerosi monumenti di tradizione islamica, spesso al centro di polemiche politiche. Le autorità locali hanno devoluto piccoli fondi alla preservazione di alcuni di questi



L'aeroporto di Stepanakert

Volare in Karabakh

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 7 dicembre 2010

L'unico aeroporto del Nagorno Karabakh dovrebbe riprendere il prossimo maggio i collegamenti con Yerevan. L'aeroporto, chiuso dai primi anni '90, era stato l'unico punto di contatto con il mondo esterno per gli abitanti della regione durante il conflitto con l'Azerbaijan



Sguardo verso l'Europa

Sguardo verso l'Europa

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 22 settembre 2010

Esperti e giornalisti provenienti da varie parti del Caucaso del sud, inclusi territori de facto indipendenti come Abkhazia, Ossezia del Sud e Nagorno Karabakh, dicono la loro sulle prospettive di integrazione nell'Ue. Considerando l'ipotesi di un percorso comune caucasico



Sede del Dashnak a Yerevan

Riconoscimenti

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 26 maggio 2010

Sono molto attive nel fare pressioni a livello internazionale per richiedere il riconoscimento del genocidio degli armeni. Meno per l'indipendenza del Karabakh. Il complesso rapporto tra associazioni della diaspora armena e Karabakh, visto da Stepanakert



Tregua dei media in Caucaso

Tregua dei media in Caucaso

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 12 maggio 2010

Una "tregua" tra i media di Azerbaijan, Armenia e Nagorno Karabakh. L'invito arriva da Gegam Bagdasaryan, direttore del Press Club di Stepanakert e corrispondente di Osservatorio. Per contribuire ad un dialogo di pace a 16 anni dal cessate il fuoco che nel 1994 pose fine al conflitto armato in Nagorno Karabakh



Sede del Parlamento, Stepanakert (foto plusninety/livejournal)

In Karabakh sono tutti d'accordo

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 13 aprile 2010

È iniziata la campagna elettorale per le elezioni parlamentari che si terranno il 23 maggio in Nagorno Karabakh. Con una peculiarità: tutti i partiti che prenderanno parte al voto sostengono un'unica piattaforma politica



I media del Karabakh

I media del Karabakh

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 8 gennaio 2010

I problemi della libertà di stampa, le tutele legislative e la dura realtà dei fatti in un territorio non riconosciuto, dove la retorica della guerra è ancora molto diffusa, e la diffusione di internet è molto limitata



Il minareto di Aghdam - Nagorno Karabakh

I monumenti islamici del Karabakh

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 3 gennaio 2010

Moschee, minareti, cimiteri... nei territori controllati dal governo indipendentista del Nagorno Karabakh vi sono numerosi monumenti di tradizione islamica, spesso al centro di polemiche politiche. Le autorità locali hanno devoluto piccoli fondi alla preservazione di alcuni di questi



Cooperazione, de facto, difficile

Cooperazione, de facto, difficile

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 29 dicembre 2009 eng

Organizzazioni internazionali, governative e non, hanno difficoltà a collaborare con le ONG locali del Nagorno Karabakh, la cui indipendenza de facto non è riconosciuta a livello internazionale



In Karabakh si inizia nell'88

In Karabakh si inizia nell'88

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 26 ottobre 2009 eng

I motti della perestrojka, la speranza, la guerra. Le difficoltà e i piccoli vantaggi nel creare istituzioni democratiche in un territorio non riconosciuto internazionalmente. Vent'anni di cambiamenti vissuti da Stepanakert



Il goal della bandiera

Il goal della bandiera

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 8 ottobre 2009

La firma dei protocolli armeno-turchi, volti a istituire relazioni diplomatiche tra i due stati, ha suscitato forti reazioni anche in Nagorno Karabakh



Karabakh, sottovoce

Karabakh, sottovoce

Bruxelles | Gegam Bagdasaryan | 25 settembre 2009

All'inizio di settembre a Bruxelles la società civile del Caucaso ha discusso di "UE e conflitto in Nagorno Karabakh", in un incontro organizzato dalla Commissione europea. Il resoconto del nostro corrispondente



Turismo in Nagorno Karabakh

Turismo in Nagorno Karabakh

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 28 agosto 2009

Panorami da favola, offerte culturali, natura incontaminata e condizioni di relativa stabilità hanno portato ad un aumento del turismo in Nagorno Karabakh dove le agenzie promuovono pacchetti "vacanze a prezzo accessibile"



Indipendenza idroelettrica

Indipendenza idroelettrica

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 23 giugno 2009

L'amministrazione de facto del Nagorno-Karabakh ha dato inizio a un ambizioso progetto di costruzione di centrali idroelettriche, con la convinzione che indipendenza energetica, economica e politica siano strettamente correlate



Democrazia post-conflitto

Democrazia post-conflitto

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 21 aprile 2009

Il difficile percorso della democrazia in Karabakh è ostacolato dalla posizione controproducente della comunità internazionale e dalla paura di un nuovo conflitto. Ma sembra stia per iniziare una nuova fase di dibattito politico



Karabakh, in fila per il riconoscimento

Karabakh, in fila per il riconoscimento

Stepanakert | Gegam Bagdasaryan | 27 marzo 2009

Dopo la dichiarazione di indipendenza del Kosovo, ed il riconoscimento russo dell'indipendenza di Abkhazia ed Ossezia del Sud, in Karabakh si è avuta la sensazione di essersi lasciati sfuggire qualcosa di importante



Dragana Veljović ha un'azienda agricola nei pressi di Kraljevo, Serbia meridionale. Produce di tutto ma è soprattutto conosciuta per la sua grappa denominata ''Rakjia iz Rakije", prodotta con una ricetta segreta custodita da secoli dalla sua famiglia. Quest'anno ha partecipato a Terra Madre, con visite a Torino ed in Trentino. Riprese e montaggio Andrea Pandini, intervista di Davide Sighele [febbraio 2011]

Viorel Boldis è nato a Oradea (Romania). Autore di racconti e poesie, vive e lavora in Italia dal 1995. In questo breve video realizzato da Leonardo Artami di LeonBlues.com, con musiche di Salvatore Panu, racconta di quando oltrepassò il confine da immigrato clandestino. Da quel giorno divenne "poeta migrante" [gennaio 2011]

Giorgio Comai di Osservatorio Balcani e Caucaso, in collaborazione con il Comitato per la pace nel Caucaso, ha intervistato Majnat Kurbanova

Demagogia politica. E' questa secondo Jean-Arnault Dèrens, caporedattore de "Le Courrier des Balkans", la forza reale dietro la stretta recentemente annunciata dal presidente francese Nicolas Sarkozy sulle comunità rom e migranti. Un'intervista di Francesco Martino dell'OBC [12 agosto 2010]

Sul Kosovo la Cig ha evitato di affrontare il nodo centrale, cioè l'esistenza o meno di un diritto alla secessione, e ha perso così un'occasione importante. E' l'opinione di Antonio Cassese, giurista di fama e primo presidente del Tribunale Internazionale per i crimini nell'ex Jugoslavia, intervista di Francesco Martino di OBC [luglio 2010]

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