Articoli di Francesco Martino
Elezioni in Grecia. Fine del vecchio, insicurezza in attesa del nuovo
Ogni fine è un nuovo inizio. Le elezioni greche di ieri segnano il crollo del sistema politico nato con la fine del regime dei colonnelli nel 1974. Ancora è presto, però, per scorgere con chiarezza cosa emergerà dalle sue rovine. Anche perché nuove elezioni potrebbero essere alle porte. Nel frattempo, cresce l'insicurezza, cavalcata dai neo-fascisti di Alba D'Oro
Cipro, processo di pace arenato
Il 21 aprile, quando il Segretario generale ONU Ban Ki-Moon ha annunciato che non si terrà l'attesa conferenza internazionale, sono tramontate le ultime speranze di vedere Cipro diventare presidente di turno dell'UE da paese riunificato. Di certo non una sorpresa, anzi, le speranze di evoluzioni nei negoziati in questo momento sono ridotte al lumicino. Un reportage dall'isola
Şener Levent, Cipro va in "Africa"
Direttore del quotidiano “Africa”, Şener Levent è una delle voci più scomode di Cipro nord. Da sempre aperto al dialogo con i greco-ciprioti, sostenitore della prospettiva europea, ha definito senza mezzi termini la presenza militare turca “una forza di occupazione”. Per le sue idee ha subito il carcere e, soltanto l'anno scorso, due tentativi di omicidio. Gli abbiamo chiesto cosa pensa dell'attuale situazione sull'isola
Ergenekon, la verità di Ahmet Şık e Nedim Şener
Noti in Turchia per le inchieste sullo "stato profondo", Ahmet Şık e Nedim Şener sono stati arrestati nel 2011, accusati di far parte dell'organizzazione golpista "Ergenekon" di cui hanno svelato i retroscena. Un caso divenuto simbolo dei lati meno trasparenti dell'inchiesta. Li abbiamo incontrati a Cipro, a poche settimane dalla loro scarcerazione
Bulgaria, testimoni di pietra
Vere e proprie creature di pietra e cemento che giacciono, non di rado in rovina. Mastodontica eredità di una passato spesso rimosso. Un'intervista a Luca Ponchiroli autore, insieme a Nikolai Vukov, della pubblicazione "Testimoni di pietra"
Slow Food Bosnia. Umile e tenace come la vite
Trebinje, Bosnia-Erzegovina. Lungo le rive del fiume Trebišnjica, nelle piane di Petrovo e Popovo Polje, circondate da montagne sassose e lunari, crescono i vitigni che donano la žilavka e il vranac, vini che hanno fatto la storia e il successo dell'enologia in Erzegovina orientale. Un tesoro di sapori secolare e fragile, oggi promosso e difeso dal locale convivum di Slow Food
Bulgaria, l'auto cinese alla conquista d'Europa
Con l'inaugurazione dello stabilimento di Bahovitsa, in Bulgaria, la Great Wall diventa la prima industria automobilistica cinese a produrre in Unione europea. Nonostante i prezzi estremamente contenuti il tentativo di conquistare quote di mercato in Europa resta una sfida. I Balcani, intanto, diventano sempre di più la porta d'ingresso della Cina verso il Vecchio continente
Grecia, fumo sull'acropoli
Ancora una volta, per la Grecia "momenti decisivi" per risolvere una crisi che sembra ormai senza fine. Nonostante proteste violente e dosi massicce di austerità non è affatto sicuro che il paese riesca a restare nell'Eurozona. Di sicuro c'è soltanto che Atene si prepara a delicate elezioni anticipate, previste ad aprile, mentre crolla la fiducia dei cittadini nella propria élite politica
Romania, Boc alza bandiera bianca
Dopo settimane di dura contestazione, sfociata anche in scontri di piazza, l'esecutivo centrista di Emil Boc, voluto dal presidente Traian Băsescu, ha presentato le dimissioni, minato dal malcontento generato dalle misure di austerità. Ora si aprono diversi scenari ma, con le elezioni che si avvicinano, di fatto da ieri la Romania è in campagna elettorale
Bulgaria: omicidi, suicidi e bistecche
Bulgaria, una ragazza viene rapita. Dopo due mesi di indagini inconcludenti viene ritrovato il corpo. Uno dei presunti assassini muore suicida mentre è in custodia della polizia. E il premier Boyko Borisov chiede alla famiglia della vittima di scusarsi per le critiche rivolte "ingiustamente" alla polizia. Sembra la trama di un film, ma è una storia fosca che da criminale diventa politica
Istanbul e Slow Food. Un'anima di onde e sale
Il lüfer ( "pesce serra" in italiano) ad Istanbul è più che un pesce. E' un simbolo del rapporto tra la città, il suo mare e la sua storia. Un simbolo che però oggi rischia di scomparire a causa della pesca indiscriminata. Ecco perché il convivium Slow food "Fikir Sahibi Damaklar", righello in mano, si batte perché la pesca sia limitata ai soli esemplari adulti
Genocidio armeno, scintille tra Turchia e Francia
Ieri l'Assemblea nazionale di Parigi ha approvato il provvedimento che punisce chiunque neghi la natura di "genocidio" in riferimento alle uccisioni di massa subite dagli armeni durante la Prima guerra mondiale per ordine dalle autorità ottomane. Le relazioni tra Francia e Turchia a un punto critico
Bulgaria, intrecci scomodi tra media e potere
In Bulgaria la recente campagna elettorale, come una cartina di tornasole, ha portato alla luce il difficile rapporto tra media e potere. I problemi, per l'informazione bulgara, sono gravi e strutturali: proprietà poco trasparenti, accentramento delle testate, notizie in vendita, pressioni economiche e politiche sui giornalisti. E negli ultimi anni, la situazione è sensibilmente peggiorata
Europa a più velocità, i Balcani arrancano
Il summit di Bruxelles segna l'inizio di un lungo percorso destinato a ridisegnare le fondamenta dell'Unione europea. La larga adesione al patto sull'unione di bilancio sembra per il momento scongiurare la nascita di un'Europa a più velocità, temuta dai paesi dell'est, ma tutto potrebbe cambiare in fretta. Per i Balcani occidentali le prospettive di ingresso si fanno ancora più lontane
Bulgaria in piazza, slitta la riforma delle pensioni
La Bulgaria è scesa ieri in piazza per dire no alla riforma del sistema pensionistico proposta dal governo di centro-destra. E i 25mila manifestanti riuniti dai sindacati nel centro di Sofia sembrano aver convinto il premier Boyko Borisov a fare marcia indietro. Un fotoracconto di Ivo Danchev, con testi del corrispondente OBC Francesco Martino
Crisi in Grecia e democrazia in Europa, la cometa del referendum
L'ipotesi di un referendum in Grecia sul pacchetto di salvataggio approvato dall'UE, lanciata nei giorni scorsi dal premier Papandreou è presto tramontata. La questione del dialogo democratico tra élite europee e cittadini sulle risposte alla crisi rimane però sul tavolo. Se l'Unione non può permettersi il crollo della moneta unica, senza democrazia non ha futuro. Un commento
Bulgaria: Plevneliev presidente, Borisov protagonista
In Bulgaria GERB (centro destra) vince presidenziali e amministrative. Al ballottaggio per la poltrona di presidente passa col 52.5% dei voti Rosen Plevneliev. Il vero trionfatore di questa tornata è però il premier Boyko Borisov che ora controlla tutti i gangli nevralgici del potere. L'opposizione socialista denuncia irregolarità e promette ricorsi. L'analisi del nostro corrispondente da Sofia
Presidenziali in Bulgaria, si va al ballottaggio
Alla luce dei risultati di ieri, in Bulgaria saranno Rosen Plevneliev (GERB) e Ivaylo Kalfin (BSP) a contendersi la poltrona di presidente. A decidere sarà il ballottaggio previsto per il 30 ottobre. Plevneliev si presenta come favorito, ma il risultato finale rimane aperto. Le prime elezioni organizzate da GERB segnate da caos e polemiche. Un'analisi dei risultati elettorali
Presidenziali in Bulgaria, noia alle urne
Domenica 23 ottobre la Bulgaria sceglie il nuovo capo dello Stato. Tre i principali candidati a succedere al socialista Georgi Parvanov, Rosen Plveneliev (GERB), Ivaylo Kalfin (BSP) e l'indipendente Meglena Kuneva, già commissario europeo. A vincere durante la campagna, però, è stata la noia: fiacco scontro di idee, limitata visione politica e poco carisma personale
Crisi in Grecia, come un disco rotto
Ancora misure di austerità, ancora sciopero generale e proteste violente ad Atene. In Grecia è iniziato ieri l'ennesimo sciopero generale per dire no ai tagli del premier Papandreou per ottenere la sesta tranche del pacchetto di salvataggio di UE, FMI e BCE. Nessuna medicina, però, sembra in grado di salvare il malato, e la rabbia cresce. Un articolo pubblicato oggi in contemporanea da OBC e Il Riformista
























