Articoli di Danijela Nenadić
Belgrado, 9 marzo 1991
Venti anni fa, a Belgrado, la prima grande manifestazione contro il regime di Milošević. Inizia con questa data il nostro dossier sui vent'anni dall'inizio della guerra in Jugoslavia. Il racconto di chi allora era ancora una ragazzina, ma che il 9 marzo del 1991 iniziò, per la prima volta, a manifestare per una Serbia diversa
La Serbia e i suoi vicini
La mancata partecipazione alla conferenza regionale in Slovenia, il nodo del Kosovo, il caso Ganić con la Bosnia, le accuse di non far nulla contro la criminalità organizzata rivolte al Montenegro. La Serbia non ha rapporti facili coi vicini. Ma l’incontro tra il presidente serbo e quello croato fa ben sperare per il futuro
La "Bondsteel serba"
E' denominata ''Jug'' ed è la più grande base militare della Serbia. E' stata inaugurata lo scorso novembre nella municipalità di Bujanovac. Un complesso enorme e ben attrezzato che servirà per alloggiare ed addestrare l'esercito serbo. Critici i rappresentanti della comunità locale albanese
Tu e io siamo noi
Al sud della Serbia dove albanesi, rom e serbi vivono ancora uno stato di separazione e di sfiducia reciproca, nasce e si sviluppa un progetto di amicizia e conoscenza tra giovani, il cui esito è andato in scena sia al sud della Serbia che a Belgrado, con grandi applausi
Senza visto
Andare a bersi un caffè a Szeged, Salonicco, Trieste. Senza visto. Dal 19 dicembre sarà possibile per i cittadini della Serbia. C'è felicità. Ma non per tutti. I più disincantati sono gli adolescenti, nati e cresciuti durante le sanzioni. Un commento
L'alleato Medvedev
Accolto come amico e alleato, il presidente russo in visita ufficiale in Serbia offre il sostegno alla politica di Belgrado sul Kosovo, crediti per un miliardo di dollari e sottoscrive accordi sul gas russo e sul tratto serbo del gasdotto South stream
Sotto assedio
Violenze nelle strade, annullamento del Gay pride, attacchi contro gli stranieri. Ma è solo con la morte di un tifoso francese picchiato a morte da hooligan serbi che Belgrado si è sentita sotto assedio, e che ha tentato di reagire
Stato impotente
Molto più di un'occasione mancata. L'annullamento del Gay pride a Belgrado ha messo a nudo la debolezza dello Stato nei confronti di gruppi estremisti, e delle loro minacce di pestaggi e violenze. Il commento della nostra corrispondente
Una legge controversa
In Serbia è stata adottata una riforma del sistema dei media. Non senza polemiche, soprattutto in seno alla stessa maggioranza di governo. Ma alla fine sembrano tutti soddisfatti, tranne i giornalisti
Attentati
Preoccupazione nel sud della Serbia, a Preševo e a Bujanovac. Nelle scorse settimane un colpo di bazooka contro una pattuglia di polizia e l'esplosione di una bomba. Quattro feriti, nessun morto, ma la tensione sale
La disfatta dei radicali
La scorsa domenica si sono tenute le amministrative in tre comuni in Serbia. Successo per il Partito serbo del progresso, corrente guidata da Nikolić ed uscita dal Partito radicale serbo meno di un anno fa. Una vera disfatta per il Partito di Šešelj. Mentre il partito di Tadić perde moderatamente
Il tour balcanico di Biden
Sarajevo, Belgrado, Pristina. La tre giorni del vicepresidente americano rilancia la collaborazione con la Serbia e mette in guardia la Bosnia dalle derive nazionaliste. Ai leader kosovari Biden chiede di realizzare una società multietnica
La pace instabile
Preševo, Bujanovac e Medveđa, tre comuni a maggioranza albanese nella Serbia meridionale. Nel 2000 si era arrivati vicino ad un conflitto armato, poi la diplomazia è risultata vincente. Oggi nell'area c'è una situazione pacifica, ma manca stabilità politica ed economica
Come se nulla fosse successo
''Per loro le storie dei miei coetanei sulla lotta contro il regime di Slobodan Milošević sono come le storie sui partigiani che tempo fa raccontavano a noi''. I bombardamenti e la generazione che sotto i bombardamenti è nata, il non-detto, il futuro
Lontani da Milk
E' il più noto centro congressi di Belgrado. Ed ha vietato una conferenza stampa di un'associazione LGBT parallela alla proiezione del film Milk. "Istituzioni come la nostra servono per organizzare incontri seri", ha affermato il vicedirettore del Sava Centar. Le reazioni in Serbia
Milutinović assolto, colpevoli gli altri
La scorsa settimana il Tribunale dell'Aja ha emesso la prima sentenza contro i funzionari serbi accusati di crimini durante la guerra in Kosovo. Assoluzione per l'ex presidente serbo, condanne fino a 22 anni per gli altri cinque accusati. Le reazioni nel paese
La riconciliazione è Reality
Un reality che è show e riconciliazione. Sulle tv B92 in Serbia e RTK in Kosovo è stato trasmesso ''CooperaTiVa'' i cui protagonisti sono ragazzi serbi e kosovari. "Lo scopo? Mostrare che il dialogo è possibile, e che sono alle prese con gli stessi problemi", affermano i promotori
Gas di salvataggio
Prima ancora che la Russia riaprisse i rubinetti del gas verso l'Europa, la Serbia era riuscita a far fronte alla crisi grazie all'aiuto offerto da Ungheria e Germania. Aiuto che Belgrado a sua volta ha offerto a Sarajevo
Botta e risposta
Dopo che la Corte Internazionale di Giustizia ha dichiarato di essere competente nel caso che vede la Croazia accusare la Serbia di genocidio, Belgrado ha mosso la sua contro accusa, chiamando la Croazia a rispondere per i crimini commessi durante l'operazione Oluja
Otpor 1998-2008
Si festeggiano a Belgrado i 10 anni di Otpor, il movimento di opposizione nonviolenta che ha contribuito all'abbattimento del regime di Milošević nel 2000. Per il presidente Tadić Otpor ha avuto un ''ruolo fondamentale nella democratizzazione della Serbia''























