Articoli di Cecilia Ferrara
Keljmendi, il boss dei Balcani
E' stato arrestato in Kosovo lo scorso 5 maggio, dopo essere fuggito da un'operazione della polizia bosniaca un anno fa. Naser Keljmendi è accusato di traffico di droga ed omicidio ed avrebbe reti estese in tutti i Balcani. Un approfondimento
Agli arresti il Paperon de Paperoni serbo
È l’uomo più ricco della Serbia ed uno dei più potenti. Fino a pochi giorni fa Miroslav Mišković sembrava un intoccabile, oggi è agli arresti e sotto indagine della magistratura per privatizzazioni sospette
Balkan Florence Express
Si terrà a Firenze dal 26 al 29 novembre prossimi il primo festival italiano esclusivamente dedicato alla produzione cinematografica dei Balcani occidentali. La rassegna è organizzata da Oxfam Italia in collaborazione con i maggiori festival di cinema del sud est Europa. Il programma della mostra e gli eventi collaterali
Belgrado criminale
Nel vuoto politico seguito alle recenti elezioni, Belgrado è attraversata da una serie di omicidi che riportano alle cronache criminali di dieci anni fa. Nostra intervista a Stevan Dojčinović, giornalista investigativo serbo
Me ne vado a est: imprenditori nei Balcani
Per ogni imprenditore italiano che cerca fortuna in Cina ve ne sono quattro che investono e si spostano nell'Europa dell'Est. Ora un libro a firma di Matteo Tacconi e Matteo Ferrazzi ne racconta la storia
La fine della mafia serba?
L’arresto in Spagna di quattro cittadini serbi sospettati di essere alla guida di una delle più potenti organizzazioni criminali dei Balcani, il famigerato clan di Zemun, ha inferto un duro colpo alla criminalità organizzata della regione. Ma è veramente finita?
Kosovo 2.0, prove di cambiamento
In una nazione dove il 70% della popolazione ha meno di trent'anni, ma conta molto poco, è nato il progetto KOSOVO 2.0. Una voce fuori dal coro, con grande creatività. Un'intervista alla sua ideatrice, Besa Luci
Crisi economica e Balcani
A causa della crisi il modello economico nei Balcani, incentrato quasi esclusivamente su investimenti dall'estero, non è più sostenibile. Per Vladimir Gligorov, docente dell'Istituto viennese per gli studi economici internazionali, è necessario ripartire dall'imprenditoria locale
Kosovo, la lunga strada del dialogo
Valdete Idrizi, per anni alla guida del Community Building Mitrovica, lavora con serbi e albanesi per tenere vivi i ponti tra le due comunità nella città divisa. OBC l'ha intervistata nei giorni più tesi della crisi delle barricate. Per la Idrizi, l'escalation è dovuta agli errori di chi, comunità internazionale inclusa, ha tentato scorciatoie all'unica strada sostenibile: quella del dialogo
Il tesoro di Stobi
Un'antica città romana a soli 80 km da Skopje nasconde un tesoro d'altri tempi. E' Stobi, la più importante ed estesa città del tardo Impero romano nell'attuale Macedonia, di recente inserita nella lista del World Monument Watch dell'Unesco
Serbia, nessun'idea di futuro
E' una delle voci in Serbia più attente sul tema Kosovo e allo stesso tempo più controcorrente. Abbiamo incontrato a Belgrado Dušan Janjić, sociologo e analista politico. La sua opinione su nord del Kosovo, sul Presidente Tadić e sul processo di integrazione europea
Serbia, la resa dei conti
Con il recente arresto di cinque membri dei famigerati “berretti rossi”, l’Unità per le operazioni speciali durante l'era Milošević, non solo la giustizia serba sembra finalmente fare il suo corso, ma si aprono anche possibili chiarimenti sull’omicidio del premier serbo Zoran Đinđić
Percorso ad arte. Da Firenze a Skopje
Inaugurata il 17 settembre scorso, in occasione della “notte bianca” di Skopje, la mostra di 5 artisti toscani. “Percorso ad arte” resterà nella centralissima Dom na Arm, galleria dell'associazione di artisti figurativi macedoni (DLUM), fino al 30 settembre prossimo
Dopo Mladić, affrontare il passato
Ora che Ratko Mladić è stato arrestato ed estradato all'Aja si tratta di fare i conti col passato. Che la Serbia non ha ancora avuto il coraggio d'affrontare. Un'intervista a Nataša Kandić, direttrice del Centro per il diritto umanitario di Belgrado
Arresto Mladić: crimini e fragole
Giornalisti e analisti dei principali quotidiani, settimanali e emittenti della Serbia. Li abbiamo incontrati per chiedere loro che ne pensano di questi giorni del dopo-Mladić. Nei quali si rischia di parlare di più di fragole che dei crimini commessi dall'ex generale serbo
I radicali serbi in piazza per Mladić
Ieri sera a Belgrado la manifestazione di sostegno a Ratko Mladić organizzata dal Partito radicale serbo. Incidenti per le strade, una trentina di feriti e 180 fermati. Le dichiarazioni del figlio Darko e le proteste contro il presidente Tadić
Rekom, la verità sulle guerre in ex Jugoslavia
Decine di migliaia di persone nei Balcani stanno firmando per sostenere il progetto della Rekom, un'iniziativa regionale volta ad accertare i fatti avvenuti durante i dieci anni di guerre in ex Jugoslavia. Un passo concreto verso la riconciliazione. Il progetto nella voce di alcuni dei suoi protagonisti
Republika Srpska: c'è vita oltre Dodik?
Le recenti iniziative della società civile in Republika Srpska, mentre il dibattito pubblico è monopolizzato dalla richiesta di referendum sulla comunità internazionale e le istituzioni giuridiche statali. “Rumore”, gli “Zero pungenti” e la “Voce del Popolo”
Chiedo asilo
La crisi degli sbarchi a Lampedusa e l'aumento nel flusso di richiedenti asilo dalla Serbia segnalato da Unhcr ed Eurostat a seguito della liberalizzazione dei visti. La risposta di Svezia e Belgio, i Paesi più interessati dal fenomeno dei nuovi rifugiati balcanici, la posizione delle autorità serbe. Maghreb e Balcani sullo sfondo dello scontro tra Italia ed Europa
Bosnia Erzegovina: a scuola di separazione
Gli studenti bosniaci seguono tre diversi curriculum scolastici. Le differenze maggiori sono nell'area delle cosiddette materie nazionali, che rappresentano il 30% dei programmi di studio. I dilemmi di un insegnante di storia, autore di manuali di testo per la scuola dell'obbligo
























