Yugoland, in viaggio per i Balcani

Presentazione del libro di Andrea Ragona e Gabriele Gamberini (BeccoGiallo Edizioni, 2012). Prefazione di Luka Zanoni, Osservatorio Balcani e Caucaso

Guida contro-turistica ad un paese che (forse) non c'è più. Costruita sul campo con testi, disegni e foto dal viaggiatore eco-sostenibile Andrea Ragona e dall'artista Gabriele Gamberini.

Dagli ultranazionalisti serbi al più grande (e selvaggio) Festival della tromba del mondo, dalla guardia del corpo del Maresciallo Tito che si reinventa produttore di Rakija (la temibile grappa balcanica) alla statua di Rocky eretta in segno di ambigua prosperità occidentale, Yugofobici contro Yugonostalgici, truffe e bassi espedienti di frontiera. Vignettisti resistenti, redazioni di giornali che prendono misteriosamente fuoco, la vera storia degli elefanti di Brijuni (la residenza del Maresciallo Tito). Tutto questo (e molto altro ancora) è Yugoland. Istria, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia, Montenegro, Macedonia e ritorno. Belgrado, Zagabria, Sarajevo, Mostar, Skopje conosciute e vissute in auto, in bici, a piedi. Una guida controturistica fatta di parole, foto, illustrazioni e fumetti.

 

Intervengono:
Luka Zanoni, Osservatorio Balcani e Caucaso
Andrea Ragona, autore

 

INFO:
Centro Sociale Bruno
csabruno@gmail.com
centrosocialebruno.blogspot.it